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Pandispagna
senza glutine
Il problema delle intolleranze è diventato una realtà e noi
dobbiamo prenderne atto,con onesta dicendo che noi non
produciamo prodotti per ciliaci ma per intolleranti, in
quanto nei nostri laboratori aleggia la farina ma nel dolce
in specifico non c’è
Dose per 2 stampi diametro cm21 e altezza 3cm
250 uova intere a temperatura ambiente
200gr zucchero semolato
100grqamido mais
100gr fecola patate
80gr farina mandorle
5gr sale
buccia di agrumi grattugiate e bacca vaniglia
procedimento
montate a bagnomaria le uova con lo zucchero a una
temperatura di 40°
unire il sale
gli aromi
setacciare le farine e unirle delicatamente alla montata
imburrare gli stampi e versare il composto fino ai ¾
cuocere a 160° con valvola aperta
lasciare freddare negli stampi capovolti su carta assorbente
questa dose non prevede l’uso del lievito in polvere se
volete usarlo controllate che nei suoi ingredienti non ci
sia la farina
montando le uova a bagno maria otterrete un risultato ma
potete scaldare le uova girandole anche sul calore diretto
con attenzione.
Lasciare negli stampi il tempo necessario e il dolce si
stacchera senza fatica
Potete abbatterli e conservarli in negativo
Naturalmente non usare farina per gli stampi e pulite dalla
stessa attrezzi e tavoli da lavoro |
cornetti senza zucchero
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panetto 1000gr. farina
300gr. burro debic 7gr. sale pasta arancio Elenka 800 succo ace
senza zucchero
impastare il
tutto lasciare riposare coperto in frigo unire 500g burro
CORMAN PLAITTE dare 3 pieghe a3 con i dovuti riposi stirare
a spessore fare die triangolini di circa 60gr e arrotolare
fare lievitare e cuocere dopo averli indorati in forno a180°
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Brioches ai cereali
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1000 gr farina
280ww
50 gr di miele
150 gr di olio di
oliva
150 gr rossi uovo
13 gr sale
300 gr succo ace
senza zucchero
25gr lievito
impastare il tutto
unire 250 cereali lasciare lievitare coperto in frigo
stirare a spessore taglare dei quadrati 10x10 fare lievitare
schiacciare il centro indorare e riempire di cereali uniti
con il miele cuocere a 180 in forno
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La Colomba
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INGREDIENTI:
1° IMPASTO
2/2,5 KG DI LIEVITO NATURALE
1,800 KG DI ACQUA
5 KG DI FARINA SPECIALE 300 W
2 KG DI ZUCCHERO SEMOLATO
1,800 KG DI TUORLI D’ UOVO
2KG DI BURRO ANITRO
2° IMPASTO
1 KG DI FARINA
800 GR DI TUORLI D’ UOVO
600 GR DI ZUCCHERO AVELO
80 GR DI SALE
500 GR DI PASTA DI ARANCIO
3,500 KG DI FRUTTA CANDITA SCELTA OPPURE
2,500 KG DI CIOCCOLATO TRITATO GROSSOLANAMENTE ( PER COLOMBA
AL CIOCCOLATO) |
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GHIACCIA PER GLASSARE LE COLOMBE
INGREDIENTI:
1 KG DI FARINA DI MANDOLE O DI NOCCIOLE
3 KG DI ZUCCHERO
300 GR DI AMIDO DI MAIS
CHIARA D’ UOVO Q.B.
PROCEDIMENTO:
1° IMPASTO:
METTERE NELL’
IMPASTATRICE META' DELL’ ACQUA IL LIEVITO, LO ZUCCHERO E LA
FARINA, LASCIARE INCORDARE ED IMPASTARE BENE FINO AD
OTTENERE UN IMPASTO BEN SODO, AGGIUNGERE IL RESTO DELL’
ACQUA E LENTAMENTE LE UOVA LASCIANDO SEMPRE L’ IMPASTO BEN
SOSTENUTO, AGGIUNGERE IN FINE IL BURRO FINO AD OTTENERE UN
IMPASTO LISCIO .
METTERE IN ALCUNI
SECCHI DI PLASTICA COPERTI E LASCIARE LIEVITARE FINO AL
RADDOPPIO DELL’ IMPASTO PER UN TOTALE DI 10/15 ORE.
RIMETTERE L’ IMPASTO
E FARE INCORDARE NUOVAMENTE AGGIUNGENDO LA FARINA E IN
SEGUITO TUTTO GLI ALTRI INGREDIENTI LENTAMENTE.
AVENDO CURA DI AVERE
UN IMPASTO SEMPRE BEN SOSTENUTO.
APPENA PRONTO L’ IMPASTO AGGIUNGERE UN P0' DI OLIO DI OLIVA
E AGGIUNGERE LA
FRUTTA PER LA COLOMBA CLASSICA O IL CIOCCOLATO
PRECEDENTEMENTE RAFFREDDATO IN CONGELATORE PER QUELLA AL
CIOCCOLATO.
METTERE L’ IMPASTO
IN ALCUNI CONTENITORI LEGGERMENTE OLIATI E LASCIARE PUNTURA
IN STUFA ALLA TEMPERATURA DI 27/25°.
DOPO 40/50 MINUTI,
PREPARARE LE PEZZATURE PREPARANDO BENE LE MASSE DEL PESO
DESIDERATO.
LASCIARE RIPOSARE E
METTERE NEGLI STAMPI E LASCIARE LIEVITARE IN STUFA PER 7/8
ORE FINO AD ARRIVARE AL BORDO DELLO STAMPO, RICOPRIRE CON LA
GHIACCIA AGGIUNGERE DELLO ZUCCHERO A GRANA GROSSO, E UNIRE
QUALCHE MANDORLA PER DECORAZIONE E SULLA TESTA METTERE UNA
CILIEGIA ROSSA PER L’ OCCHIO.
RACCOMANDIAMO DI NON
AVERE FRETTA POICHE' LA LIEVITAZIONE PUO' AUMENTARE DI
DURATA. RISPETTARE I TEMPI E CUOCERE A FORNO PARTENZA 170°
PER CIRCA UN ORA LE PEZZATURE DA 1KG.
A QUASI COTTURA
ULTIMATA APRIRE LA VALVOLA ED AVERE CURA DI APPENA USCITE
ATTACCARLE AGLI SPILLONI, GIRARLE SOTTOSOPRA E LASCIARLE
RAFFREDDARE BENE PRIMA DI IMBUSTARLE.
n.b. : poiché il
lievito è naturale, ottenuto dalla fermentazione della
farina, ( non è un lievito di birra), la maturazione dell’
impasto può variare a seconda della forza del lievito.
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Pastiera di
grano
INGREDIENTI PER PASTA
FROLLA
1 kg di farina 180/200 w
400 gr di strutto o 500 gr di burro
400 gr di zucchero
7 gr di sale
200 gr di uova intere
aromi naturali
PROCEDIMENTO:
impastare la pasta frolla e conservare in
frigorifero coperta.
INGREDIENTI PER IL
RIPIENO:
1 kg di grano cotto
1 kg di ricotta fresca di pecora
1 kg di zucchero
3 etti di crema pasticciera
10 uova intere
alcune gocce di aroma neroli o di acqua
di rose
alcune gocce di olio di cannella
PROCEDIMENTO:
Mescolare delicatamente tutti gli
ingredienti, fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Foderate delle tortiere con la pasta
frolla e riempite con il ripieno per pastiera preparato in
precedenza; decorate con delle strisce grandi di pasta
frolla.
Infornate a forno lento e moderato
(180°con valvola leggermente aperta) per circa 30/40 minuti
a seconda della grandezza dell’ impasto.
Sfornate le pastiere tiepide e
successivamente spolverate con zucchero vanigliato e
cannella.
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Bignè di San Giuseppe
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Mettere
sul fuoco
1 litro
di acqua
5 gr. di
sale
150/200
gr. burro Debic
fare
bollire, unire rimestando bene 900 gr. di farina 280/300w fare freddare
un pò e unire un pizzico di vaniglia e aggiungere sempre rimestando
15/20 uova intere fino ad ottenere un'impasto liscio e morbido. Fare
delle palline e friggere in abbondante olio rimestando fino a cottura
ultimata, lasciare scolare e riempire con crema pasticciera o con crema
pasticcera alleggerita con panna e pasta arancio elenka, spolverare con
zucchero a velo vanigliato |
 

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di Massimo
Chierico
Frappe romane
lavorare burro sale e zucchero , aggiungere i
liquidi sciogliere ben il tutto e aggiungere la farina e infine gli
aromi fino a ottenere un impasto liscio ma ben consistente . lasciare
riposare coperto , passare sotto la stiratrice e piegare a metà coprire ben e lasciare riposare
si può adoperare o conservare in frigo ben
coperta . Stirare la pasta molto sottile e lasciare riposare sul tavolo
bucarla bene e ritagliare delle strisce e intrecciare a piacere .
Friggere in olio abbondante lasciare scolare e poi spolverare di
zucchero a velo vanigliato.
Castagnole romane
Farina 1000 gr 200ww
Fecola 500 gr
250 gr crema di latte
250 gr latte o a piacere vino bianco
160 gr rossi d’uovo
200 gr zucchero
300 gr TxT(150 gr zucchero 150 gr farina di
mandorle)
200 gr burro debic
100 gr zabaione
10 gr sale
20 gr Aroma limone elenka
5 gr cannella
20 gr mistra o sambuca
25 gr lievito in polvere
aromi a piacere
impastare come una pastafrolla setacciando
bene la farina unita al lievito lasciare riposare il tutto coperto fare
delle palline e versare in olio abbondante friggendo girandole
continuamente , lasciare scolare e passare in zucchero semolato unito a
vaniglia e cannella infine spolverare di zucchero a velo
si possono usare la variante immergendole in
uno sciroppo tiepido fatto con 1 litro d’acqua e 600 gr zucchero e
insaporito con alchermes e lasciandole impregnare per alcuni minuti
lasciarle scolare e sono pronte per essere servite
Dose castagnole romane da
farcire con ricotta crema e nutella
200 gr burro debic
200 gr zucchero semolato
10 gr sale
50 gr purè di patate
500 gr panna liquida
180 gr rossi d’uovo
100 gr crema pasticciera
5 gr cannella in polvere
noce moscata grattugiata q/b
150 gr farina di mandorle unita a 150 gr
zucchero semolato (300gr tXt)
aroma elenka limone
250 gr vermouth bianco
10 gr sambuca
10 gr mistra
10 gr rhum
50 gr zabaione
1200 gr farina 180 200 w 400 gr fecola di
patate setacciati e uniti insieme a 30 gr di lievito in polvere
impastare il tutto coprire e lasciare riposare
. Mettere in planetaria e con la foglia unire 10 uova intere circa un pò
alla volta fino ad ottenere un impasto liscio e della morbidezza della
bignè fare delle palline con il sacchetto a poiche e friggere in olio
abbondante a 140 ° rimestandole continuamente . Scolare e ripassare in
zucchero semolato e cannella dopo riempire a piacere e spolverare con
zucchero a velo vanigliato
La crema bavarese in
pasticceria
Corso tenuto dal
maestro Alessandro Forbicini
Le
Bavaresi
Genere di paste assai
ricercate appartenenti alla vecchia scuola dolciaria romana . Sono
facili, pratiche e veloci da realizzare ; cuocere due fogli di
pasta sfoglia 60x40 che siano sottili e bene
caramellati
Poi posizionare un
foglio sopra un ripiano metallico, sovrapponendovi il piano metallico
alto 4 cm premendolo sul foglio poi confezionare la massa crema bavarese
e panna montata più la strega Alberti , riempire tutto il rettangolo ,
pareggiare ,livellare poi sovrapporgli l’altro foglio avendo cura
che la parte caramellata vada a contatto della massa premere adagiargli
sopra un ripiano metallico con un peso riporre il tutto in frigo
L’ideale è farlo un
giorno per l’altro . l’accorrenza con l’ausilio di un
coltello a sega immerso in acqua bollente ritagliare i formati
desiderati a rettangolo o quadrato spolverare di zucchero a velo
vanigliato
Crema bavarese : g.700
Crema Pasticciera :
g.400
Strega Alberti : un
tappo
Panna Montata : 2 litri
Alla crema bavarese gli
andrà aggiunta la crema pasticciera e poi il liquore il tutto dovrà
essere ben amalgamato alla
panna montata leggermente zuccherata desiderandolo a questa ricetta gli
possiamo incorporare la meringa
All’italiana nelle
misure di g. 500 evitando di dolcificare la panna le paste bavaresi le
possiamo realizzare anche a più gusti o metà come descritto e
l’altra metà alla fragola oppure al cioccolato
La teglia della
bavarese può rimanere anche per più giorni nel congelatore per
poi estrarla all’accorrenza passandola per alcune ore al frigo normale
per meglio ritagliarle
Con la presente massa
possiamo anche riempirci i bignè cialde ciavattoni
e cannoli e rifinirli a piacere
LE
PRELIBATENZZE
Genere di paste della
grande famiglia dei semifreddi da banco, da vetrina che per la loro
realizzazione è indispensabile l’elemento legante e cioè la crema
bavarese / crema base con l’aggiunta della crema pasticciera panna e
con ulteriore aggiunta delle meringhe
Italiana tanti e tanti
sono i gusti che ne possiamo realizzare alle creme assortite allo
zabaglione al caffè torrone e cioccolato , ai frutti assortiti con
l’impiego di frutta fresca sciroppata più il prezioso apparto dei
tanti preparati semilavorati industriali . Possiamo spaziare in mondo di
gusti e sapori faccio degli esempi : all’ananas , all’albicocca
melone amarena arancio banane fragole noci nocciole pistacchi ecc.
La peculiarità di
queste paste consiste nel fatto che se ne possono fare grandi scorte con
estrema facilità senza spese accessorie perché ciò che occorre è
solamente il pirottino /il contenitore ove i dolci vengono confezionati
direttamente e portati al termine ed esposti al pubblico
Tutti gli altri
ingredienti che necessitano in pratica li abbiamo già presenti nei
nostri laboratori, in casa, ciò che necessita per l’appunto è il
contenitore/pirottino della forma assai graziosa , rotonda, alta tutto
merlettato in carta speciale resistente al freddo e in cottura alla
congelazione
In commercio li
troviamo di varie misure e una volta scelto il formato desiderato ecco
di seguito come eseguire la realizzazione . In tutti i pirottini gli si
dovrà creare una “camicia interna” un rivestimento un supporto
sottile di copertura di cioccolato temperata fondente o latte . Oppure
surrogato pure temperato che non dovrà superare i 33-34°c
La copertura può
essere passata con un pennello rotondo morbido o con un dito della mano
rivestito con un guanto per alimenti . Le coperture di cioccolato
possono cambiare in gusti e colori in base alle farciture e andrà
passata fino all’estremità , al
bordo del pirottino e poi subito capovolti e adagiati sopra una
teglia rivestita di carta
oleata e poi passati in un luogo fresco o in frigorifero . Questa
elaborazione può essere eseguita in largo anticipo , negli eventuali
ritagli di tempo nei così detti “tempi morti”
Tutta questa procedura
di preparazione si rende
necessaria per le seguenti ragioni : la prima è che conferisce al
pasticcino più sapore più stabilità e completezza in pratica lo rende
un vero dolcetto in altre agisce in pratica come isolante evitando al
pirottino di deteriorarsi
Altro elemento
appariscente è importante
lo so scopre l’atto di mangiare gustare
il pasticcino il quale si
estrae con facilità dal pirottino perché ne agevola l’esportazione
Passiamo ora alla parte
realizzativa : ciò che
occorre è una buona crema base più la crema pasticciera e le paste
oleose e di frutta aromatizzanti la frutta gli alcolati e la panna
montata e volendo la meringa all’italiana e naturalmente
del pan di spagna e le inzuppature
Una volta preparata la
farcitura il gusto desiderato faccio un esempio : alla fragola con
l’ausilio di una tasca da pasticceria munita di bocchetta rotonda
metallica praticare uno spuntone di semifreddo fino alla metà circa del
pirottino poi subito sopra adagiarvi un cubetto di pan di spagna
inzuppato alla fragola ed alcune fragoline poi completare riempire il
pirottino a bombè che sporga a cupola quindi guarnire con fragole o
fragoline passarle subio nell’abbattitore per farle rassodare quando
risulteranno bene induriti toglierli dal refrigeratore e glassare
intingere tutta la parte che porge dal pirottino con l’apposita
gelatina poi rimetterli nel congelatore perché si raffredda la gelatina
quindi prelevarli alcuni ed esporli come paste altri lasciarli nel
congelatore, procedere poi per gli altri gusti nella stessa maniera e
procedura la gelatina essendo neutra può essere colorata e insaporita
di volta in volta in base al gusto che vogliamo fare .
Le prelibatezze le
possiamo anche realizzare anche del tipo mignon negli appositi pirottini
di carta speciale o nelle scodelline di puro cioccolato
Il pirottino/contenitore
è alto cm 4 del diametro di 5 cm
Suggerisco alcune
maniere per fare i dolcetti:
crema base 1500 kg
crema pasticciera 1000
kg
panna montata litri 4
mentre la panna monta aggiungere il latte concentrato zuccherato
refrigerato 240 g
unire le due creme e
portarle a giusta temperatura poi aggiungerli la panna montata
amalgamare bene il tutto poi suddividere la massa in più parti dandogli
i gusti desiderati unendogli tutti gli altri ingredienti suggeriti
Torta charlotte
Suddividere uno stampo
rotondo di pan di spagna in quattro o più strati adagiare gli altri
strati dei piatti di plastica e la parte che servirà per coprire messa
di fronte il tutto bene allineato inzuppare la base con liquore (alkermes
e Rum) poi farcire con la massa di crema charlotte con la spatola pareggiarla quindi inzuppare la parte messa di fronte al piatto e
adagiarla sopra a chiudere a coprire
A questo punto mettere
intorno ad ogni pezzo delle fasce per alimenti 1 metro x 5 cm farle bene
aderire e fermarle all’estremità con un grosso fermacarte metallico
poi con un disco metallico premere per pareggiare tutti i pezzi
renderli compatti fatto ciò passare i pezzi nell’abbattitore e dopo
opportuno riposo riporli negli armadi refrigerati nei congelatori
all’occorrenza estrarre i pezzi che servono liberarli della fascia che
li avvolge , inzuppare la parte di sopra , quindi capovolgerli sopra i
piatti ala , bagnare la parte di sopra (così facendo tutte e quattro le
parti saranno bagnate a dovere poi passargli la panna montata rifinirli
e guarnirli a piacere e scrivere al centro charlotte
auguri o altro .
Con questo sistema
possiamo realizzare torte quadrate rettangolari a lettere a numeri e
altri soggetti ma soprattutto sono torte ideali per matrimoni compleanni
ricorrenze torte da asporto
Con questo sistema se
ne possono fare grandi produzioni
Ricetta per la
farcitura :
-
crema mimosa 300g
-
crema pasticcera 200gr
-
prenz 200gr
-
crema cacao liquore 3gr
-
panna montata
zuccherata 1500gr
-
scaglie di cioccolato
150gr
-
pasta nocciola 50gr
(facoltativa)
-
come preparare la bagna
:
-
acqua 3500gr
-
zucchero 3000gr
-
glucosio 150gr
bollire e raffreddare
aggiungere alkermes coral 70 ° - 700gr rum coral 70° 300gr
desiderandolo gli si può
incorporare la meringa italiana in misura di 500gr (non zuccherare la
panna montata) per accoppiare i pezzi suggerisco di metterli sopra dei
piatti in plastica rotondi lisci perché facili da lavare e recuperare
CREMA BAVARESE
“CREMA BASE”
-
Latte
intero (lt.1) (2lt.) (3lt.)
-
Tuorli
d'uovo (gr. 350) –(gr700)- (gr 1000) frullarli e diluirli con
latte tiepido
-
Zucchero
(gr. 300) – gr (600)- gr-(900)
-
Glucosio
( gr 70)-(gr. 140)-(gr 200)
-
Gelatina
alimentare in fogli oro (g.170)-( 335)-(gr. 500) ammollata e poi
strizzata
-
Vanillina
q.b.
-
Scorze
agrumi (1) (2) (3) (limone arancio cedro)
-
Miele
ambrosoli (70gr)-(140gr)-(200gr)
-
Rum
70° Italcoral (35gr) (70gr) (100gr) messo in ultimo in fase di
raffreddamento
Operazioni
consigliate:
Ammollire la gelatina
in acqua tiepida. Battere lo zucchero con i tuorli e poi versarvi sopra
it latte caldo, aromatizzato con vaniglina. Aggiungere la gelatina
strizzata. Versare attraverso un colino fine. Aggiungere la panna
montata e lo zucchero a velo. Miscelare con delicatezza e poi versare in
uno stampo lievemente unto di olio di vasellina purissima. Porre in
frigorifero a rassodare per almeno tre ore.
Passiamo alla
realizzazione delle crema
CREMA PASTICCERA
Descrizione
-
Latte
intero (lt.1)
-
Zucchero
a velo (gr. 300)
-
Tuorli
d'uovo (gr. 150)
-
Uova
intere (gr. 150)
-
Farina
(gr. 100)
-
Gelatina
alimentare (2 fogli) (gr. 10)
-
Scorza
di limone (intera)
Montare tuorli ed uova
con lo zucchero; unire la farina ed incorporarla facendo attenzione a
non ottenere grumi. Ammorbidire la gelatina in poca acqua tiepida ed
unirla al composto prima ottenuto. Fare bollire il latte con la scorza
di limone,quindi colarlo scartando le scorze di limone. Quando il latte
si sarà leggermente raffreddato, (80 gradi ca.) versarlo sul composto
preparato e cuocerlo ancora per due minuti. Passare il tutto al colino e
lasciarlo raffreddare. Si otterrà una crema molto lucida
particolarmente adatta a farcire torte.
Conservazione: Conservare in frigorifero 24/36 ore.
Durante la fase di
raffreddamento aggiungere il rum a 70° Italcoral . Il rum è più adatto
per fare la crema base perché si sposa con tutto la bavarese può
essere preparata anche con il pastorizzatore non superare gli 80 °
altrimenti si divide
Ecco una tabella
specifica e illustrativa più dettagliata per singoli gusti più
semplificata
Alla voce crema
pasticcera chi lo desidera può sostituirlo con uno yogurt ottimo e
specifico nei gusti da realizzare ; cosi facendo si po’ mettere la
frutta tritata
A queste singole
ricette gli può essere aggiunta la meringa all’italiana nella misura
di 400gr per singole ricette
cura
di Alessandro Forbicini
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Le ricette che non devono morire
Pangiallo romano
La caratteristica del
pangiallo romano è una pastella morbida che una volta cotta
diventa croccante ilo dolce cotto acquisterà un bel colore
giallo dorato .
Dagli ingredienti si deduce
il perché il pangiallo siamo soliti fare in autunno e in inverno
essendo buona parte degli ingredienti tipici di questo periodo .
In origine il pangiallo
veniva fatto con una biga ti lievito di birra, chiaramente oggi
i più esperti possono impiegare un lievito naturale o un lievito
misto per ottenere un risultato migliore .
La sera precedente sarebbe
bene preparare la biga nell’impastatrice , al mattino presto
cuocere il miele la marmellata e unirvi tutte le spezie in modo
da sprigionare tutta la loro bontà .
Mettere tutti gli
ingredienti nell’impastatrice unire la marmellata con le spezie
lasciare lavorare bene , alla fine unire la biga preparata
antecedentemente , finire la lavorazione .
Lasciare lievitare coperto .
Fare dei panetti a piacere ,
stringerli bene bene , metterli a lievitare su teglie con ostie
, una volta pronti ricoprirli con la pastella cuocere a forno
moderato .
Una volta freddati coprirli
con del celophan per mantenere tutta la loro fragranza .
Ingredienti del Pangiallo
:
uvetta 3kg
cedro 1kg
macedonia a cubetti 2kg
nocciole intere tostate
1,5kg
mandorle tostate 1,5kg
farina di mandorle dolce
1,5kg
farina mandorle amare 300gr
noci 600gr
pinoli 600gr
cacao 600gr
cioccolato 600gr
sale 20gr
rhum q/b
cuocere insieme 500gr
marmellata , 2,5 kg miele 500 gr zucchero 40 gr spezie 30gr
cannella in polvere 30 gr di vaniglia e 30 gr di noce moscata
grattugiata .
biga
2kg biga preparata con
lievito naturale o misto
pastella esterna
400 gr acqua
550 gr zucchero 5 gr
zafferano in polvere
150 gr olio di oliva 20 gr
cannella in polvere
4 gr sale 800 gr farina
aromi q/b
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Panpepato laziale
Ingredienti
:
miele 1,250
kg
marmellata
650 gr
zucchero 650
gr
mandorle
bari 500 gr
farina
mandorle amare 200 gr
nocciole 1,5
kg
farina di
nocciole 500 gr
noci 800 gr
pinoli 300
gr
pistacchi
150 gr
canditi
assortiti 1 kg
copertura
fondente 400 gr
cannella in
polvere 20 gr
pepe 30 gr
spezie in
polvere 10 gr
sale fino 10
gr
fichi secchi
a cubetti 400 gr
olio di
oliva 250 gr
farina 1 kg
setacciata con 15 gr di lievito in polvere
procedimento:
cuocere
miele e marmellata con le spezie mettere in impastatrice tutti
gli ingredienti fare lavorare unire il miele cotto lasciare
lavorare fino a che tutto sia impastato .
preparare
dei panetti su teglie con ostia e cuocere a forno moderato .
una volta
raffreddati coprire con celophan
Alessandro forbicini
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Bombe e ciambelle
1kg
farina w300
150gr zucchero
150gr burro
10gr sale
10gr malto in polvere
20gr uova intere
300gr latte o panna
50gr lievito di birra
30gr pasta arancio o limone elenka
impastare tutto
arrotolale e lasciare riposare sul tavolo
coprire e mettere in frigo l’indomani fare
delle palline di circa 60gr per le bombe e arrotolare e poggiare
su tavole infarinate a lievitare, per le ciambelle fare delle
strisce di circa 60gr e unire i bordi e mettere su tavole
infarinate a lievitare friggere a circa 150°C lasciare scolare e
passare su zucchero semolato unito a cannella in polvere
riempire a piacere
Torta more e
noci
Riempire delle tortiere di pastafrolla
mettere uno strato di marmellata di more a parte montare 150gr
uova con 150gr di zucchero unire delicatamente
150gr farina
50gr fecola
20gr mandorle e con il sacchetto coprire
le tortiere decorare con noci mettere a cuocere in forno a 180°C
con valvola aperta per circa 30/40 minuti sfornare tiepida
AMORINI ALLA
LIQUERIZIA
Kg
1 di burro debic
Kg
1 di zucchero a velo
Gr
600 di rossi d’uovo
Gr
10 di sale
Kr
1,200 di farina 180/200 ww
Gr
0,200 di fecola di patate
Gr
100 di liquerizia in polvere
Gr
50 di pasta di liquirizia
Vainiglia
Montare il burro e di seguito unire gli altri ingredienti
Stendere su teglia con carta da forno con il setaccio delle
CASTAGNACCIO
500gr Acqua
500gr latte
250gr Zucchero
200gr Olio
300gr Uvetta
100gr Pinoli
1Kg
Farina di castagne setacciata con 20gr. di lievito in polvere
10gr Sale
un
pizzico di cannella
Rum Q/B
Vainigli Q/B
Sciogliere lo zucchero e il sale nei liquidi, unire la
farina,mescolare bene ,unire la frutta e gli aromi versare negli
appositi stampi e cuocere a forno lento per circa 20 min.
CIAMBELLE AL
MOSTO
Lievito gr 0,100
Mosto L. 1
Zucchero gr. 0,240
Miele gr. 40
Sale gr. 16
Anice 1/2
Limone gratt. 1/2
Olio Oliva gr.0,300
Ciambellette
al vino
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Impastare
1250 gr di farina w 250
Zucchero 550
gr
Vino 325 gr
Olio di
oliva 275 gr
Sale 15 gr
Sambuca 75
gr
Acqua q/b
circa 20 gr
Ammoniaca 10
gr
Lievito in
polvere 10 gr
Impastare
bene, lasciare riposare coperto
Fare delle
ciambellette di circa 30 gr passare nello zucchero semolato
cuocere 20 minuti circa al forno a 190 °C
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MARITOZZI
Lievito di
birra 30gr
Malto liq
10gr
Zucchero
150gr
Burro 200gr
Uova sane 5
Sale 10gr
Limone
grattugiato
Latte fresco
400gr
Manitoba
200gr
Farina 800gr
Uvetta 250gr
Cubetti
arancia 50gr
Pinoli 50 gr
Impastare la
sera lasciare riposare coperte in frigo preparare dei maritozzi
di circa 60 gr fare lievitare cuocere a 180°C e infine passare
la ghiaccia
CORNETTI
Farina forte
W320 1000gr - Zucchero
200gr - Burro 150gr - Lievito di
birra 40gr
Uova 2 - Latte o
acqua 400gr - Vaniglia q/b - In frigo la
sera
La mattina
preparare il panetto con 300gr zucchero e 100gr di farina dare
con riposo tre piegate a tre stirare e fare triangoli
Caprese:
saccarosio gr. 500
burro gr.400
farina di mandorle gr .400
albume gr. 400
tuorli gr. 200
cacao gr. 30
copertura fondente gr. 400
Procedimento:
In planetaria inserire il
saccarosio e il burro, far montare ed inserire i tuorli
lentamente.
L’albume verrà montato a parte (montarlo per l’80%) e inserito
nel composto precedente, miscelare il tutto delicatamente.
Infine sempre mescolando delicatamente inserire le mandorle, poi
il cacao ed infine il cioccolato precedentemente sciolto.
Porre il composto in tortiere, infornare ad una temperatura di
140°C per circa 1 ora.
Dopo la cottura far raffreddare la caprese e capovolgerla su un
vassoio spolverare con zucchero a velo.
Si tenga presente che questo dolce è privo
di farina.
Antonio Vanacore
Tortine ai frutti d’autunno
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Pasta frolla ai pinoli
Burro 500 gr
Zucchero 400 gr
Miele 20 gr
Farina di castagne 50 gr
Rossi d’uovo 200 gr circa
Sale 7 gr
Farina 800 gr
Fecola 200 gr
Pinoli e noci macinati 200 gr
Bacca vaniglia
Impastare come una normale pastafrolla lasciare riposare
in frigo coperta .
Ripieno tortine
1 litro di latte
50 gr glucosio
180 gr zucchero
200 gr olio
250 gr uvetta
1 kg farina castagne
20 gr lievito in polvere
7 gr sale
5 gr cannella in polvere
impastare con la frusta i liquidi e unire la farina di
castagne passata al setaccio con il lievito e infine
l’uvetta
stendere la pastafrolla a spessore e riempire degli
stampi d’alluminio versare dentro il ripieno e decorare
con pinoli e noci cuocere a forno 180 gradi circa per 20
minuti .
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